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Oltre dieci anni di ‘vuoto’, ora ecco un centro per giovani e famiglie

PoliticaOltre dieci anni di ‘vuoto’, ora ecco un centro per giovani e famiglie

BOLOGNA – Taglio del nastro per il nuovo Centro di comunità polifunzionale di via Populonia 2, nel quartiere Savena di Bologna. “L’area- ricorda l’amministrazione comunale- ospitava il Centro di produzione pasti, un fabbricato risalente alla metà degli anni ’70 che però era rimasto inutilizzato dal 2010 e versava in condizioni di degrado. Demolito nel 2018, lo spazio è stato oggetto di un percorso di co-progettazione con i cittadini che ne ha permesso la riqualificazione”.

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LA STRUTTURA POTRÀ OSPITARE ANCHE UNA WEB RADIO

Il nuovo centro polifunzionale si presenta oggi come un edificio “aperto e modulabile” costituito da diversi elementi. Ci sono, ad esempio, due moduli laterali caratterizzati da un tetto-giardino che ospitano un centro bambini-famiglie con cucina attrezzata e area ludica, un’area dedicata agli adolescenti con sala prove e spazi per ospitare una web radio e spazi per uffici e servizi. A questi spazi si affiancano una piazza coperta (che funge da sala polifunzionale per accogliere attività artistico-performative e laboratoriali) e un’area di ristoro con affaccio sul cortile. “L’edificio è di tipo Nzeb, cioè con un consumo quasi zero di energia- spiega il Comune- grazie alla qualità dei materiali utilizzati sia per la struttura portante e per l’isolamento esterno che per l’impianto di illuminazione e riscaldamento interno. Inoltre sono stati installati pannelli fotovoltaici e un sistema di schermature esterne a protezione delle vetrate a sud costituite da frangisole in alluminio”. L’area verde esterna è di circa 586 metri quadrati ed è suddivisa in due: una parte con alberi e una dedicata allo spazio bambini-famiglie. L’intervento è finanziato dai fondi del Pon Metro 2014-2020 e l’importo complessivo dei lavori, iniziati a maggio 2021, è di oltre un milione di euro.

LEPORE: SERVONO LUOGHI IN CUI I GIOVANI SI SENTANO PROTAGONISTI

Il nuovo centro “sarà importante intanto perché è collocato qui, in una comunità straordinaria, quella del Fossolo- sottolinea il sindaco Matteo Lepore durante l’inaugurazione- che è piena di verde, di spazi e di luoghi ma che ha bisogno di prendersi cura delle proprie relazioni sociali”. La struttura inaugurata oggi andrà in questa direzione perché servono “luoghi che i giovani vivano da protagonisti, nei quali- continua Lepore- possano fare delle cose e sentirsi parte integrante della nostra comunità. E’ una grande alleanza educativa e sociale che dobbiamo saper portare avanti, mettendo al centro la scuola”.

SANTORI: ORA LA CO-PROGETTAZIONE DIVENTI CO-REALIZZAZIONE

Grazie al percorso partecipativo “gli spazi sono stati voluti così dalle persone”, rimarca la presidente del Quartiere, Marzia Benassi, aggiungendo che il centro di via Populonia “sarà un luogo dedicato ai giovani, ai bambini, alle famiglie, alle associazioni e sarà anche un luogo del quartiere, perché cercheremo di fare il possibile per progettare insieme alle istituzioni ma anche al mondo dell’associazionismo e della scuola”. La nuova struttura dimostra che “siamo in grado di progettare e di ottenere risorse. E lo facciamo in un quartiere che da qualche anno aveva bisogno di un investimento importante sul tema degli adolescenti”, afferma l’assessore alla Scuola, Daniele Ara: nella zona in questione, la relazione con questa fascia d’età “a volte è stata anche un po’ complicata ma stiamo lavorando molto bene con la comunità per riprendere il filo del discorso”. Sarà importante, attraverso il lavoro degli educatori, “creare uno spazio che subito abbia dele regole che consentano alla co-progettazione di andare avanti e diventare co-realizzazione”, conclude Mattia Santori, consigliere comunale con delega alle Politiche giovanili.

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