giovedì, 29 Febbraio , 24

Casucci: Cultura e la creatività al centro dello sviluppo economico locale

Parla l’assessore regionale al turismo al focus...

Usa, Corte Suprema si esprimerà su richiesta di immunità di Trump

Deciderà se potrà essere perseguito per interferenza...

Modernità del Trittico di Giacomo Puccini

L’anno del centenario pucciniano si apre domani...

Il Gemelli è il miglior ospedale d’Italia secondo Newsweek

Per il quarto anno consecutivo, sale al...

Migranti, Tajani: chiediamo rispetto regole, identificazione su navi

AttualitàMigranti, Tajani: chiediamo rispetto regole, identificazione su navi

“Dobbiamo sapere chi c’è a bordo”, “il problema non è la Germania”
Munster, 4 nov. (askanews) – Sulla questione della nave Humanity One bloccata al largo nel Mediterraneo con decine di migranti a bordo, “il problema non è la Germania, il problema è il rispetto delle regole”. Lo ha ribadito oggi il ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine della riunione dei capi della diplomazia del G7 a Munster, in Germania. “Noi abbiamo posto un problema a tutti i paesi che hanno navi che battono bandiera dei loro paesi e che devono rispettare le regole. La regola è: se si vuole entrare nelle acque territoriali italiane, per una questione di sicurezza nazionale, bisogna sapere chi c’è a bordo, quante sono le persone, quante le donne e i bambini, se hanno diritto d’asilo, dove e quando sono state salvate”, ha spiegato il titolare della Farnesina. Secondo Tajani serve quindi “un’identificazione” che “deve essere fatta dall’autorità della nave a bordo. “E l’autorità è il comandante”, ha aggiunto. “Quindi noi chiediamo che sia fatta questa identificazione perché altrimenti non sappiamo chi arriva. La gente in mare giustamente deve essere salvata ma dobbiamo sapere chi arriva in Italia, non si possono prendere persone senza sapere chi sono. Questo è il tema. Quindi totale solidarietà, soprattutto in presenza di un problema sanitario, ma c’è un problema di sicurezza che va risolto”, ha proseguito Tajani, ribadendo che l’Italia ha posto “un problema legale, un problema di diritto”. “Quindi nessuna azione contro la Germania o chicchessia. Vogliamo solo sapere chi entra”, ha concluso. continua a leggere sul sito di riferimento

Check out our other content

Check out other tags:

Most Popular Articles