mercoledì, 21 Febbraio , 24

Giappone, export cresciuto grazie a spedizioni in Cina

Ma le importazioni sono in calo Roma, 21...

Beethoven e Schubert per il concerto di Alexander Lonquich

Il pianista tedesco giovedì al Teatro Sannazaro...

Il dl Superbonus è legge: il 110% è al capolinea

Miniproroga per famiglie a basso reddito e...

Lega sotto accusa per Russia Unita e Navalny, Azione prepara mozione

Ma il Carroccio ribatte: “Fase politica chiusa” Roma,...

La Cina dopo il voto dell’Onu: “Favorire dialogo e de-escalation”

MondoLa Cina dopo il voto dell’Onu: “Favorire dialogo e de-escalation”

ROMA – Qualunque iniziativa dell’Onu dovrebbe favorire una de-escalation, una ripresa del dialogo e una soluzione politica del conflitto in Ucraina: questa la posizione della Cina dopo un voto dell’Assemblea generale che ha condannato come “illegali” i referendum russi nelle regioni di Donetsk, Kherson, Lugansk e Zaporizhzhia. La risoluzione in esame è stata approvata al Palazzo di vetro di New York con una maggioranza di 143 Paesi. Contrari cinque Stati, nello specifico Russia, Bielorussia, Nicaragua, Corea del Nord e Siria. Tra i 35 Paesi astenuti figurano invece Pakistan, Sudafrica e soprattutto India e Cina, i due Paesi più popolosi al mondo, legati a Mosca da rapporti di cooperazione politica e da importazioni di energia crescenti.

LEGGI ANCHE: Onu al voto sull’annessione russa dei territori ucraini. L’India: “Stop escalation”

L’AMBASCIATORE DI PECHINO: VOTO SU RISOLUZIONE NON È DI AIUTO

Secondo l’ambasciatore di Pechino all’Onu, Geng Shuang, il voto sulla risoluzione non è di aiuto. “Ogni iniziativa intrapresa dall’Assemblea generale”, ha detto il diplomatico, “dovrebbe favorire una de-escalation della situazione, una ripresa del dialogo e la promozione di una soluzione politica della crisi”.Nella notte bombardamenti russi sono stati segnalati sia nella regione di Kiev che a Mykolaiv. Secondo il sindaco di questa seconda città, Oleksandr Senkevich, i raid si sono concentrati attorno all’una. “È stato colpito un palazzo di cinque piani”, ha detto l’amministratore, “e i due piani superiori sono stati completamente distrutti”.

DALLA NATO ARMI DI ULTIMA GENERAZIONE

Nel corso di un vertice a Bruxelles, i Paesi della Nato hanno preannunciato ieri l’invio a Kiev di armi di ultima generazione per la “difesa aerea”. Tra le forniture promesse da Stati Uniti, Gran Bretagna, Canada, Francia e Olanda anche missili e radar. Il governo dell’Ucraina, che ha escluso l’ipotesi di qualsiasi trattative con Mosca dopo i referendum e l’annessione russa di Lugansk, Kherson, Donetsk e Zaporizhzhia, ha definito il summit dell’Alleanza atlantica “storico”.

LEGGI ANCHE: La Nato avverte Putin: “Gravi conseguenze se userà le armi nucleari”
]]

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

L’articolo La Cina dopo il voto dell’Onu: “Favorire dialogo e de-escalation” proviene da Ragionieri e previdenza.

continua a leggere sul sito di riferimento

Check out our other content

Check out other tags:

Most Popular Articles