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“Jazz, territorio e bellezza”, il convegno di I-Jazz a Parma

Attualità"Jazz, territorio e bellezza", il convegno di I-Jazz a Parma

Con politici, giornalisti ed esperti culturali il 5 e 6 novembre
Roma, 2 nov. (askanews) – L’Associazione I-Jazz, da anni attiva nel settore dello spettacolo dal vivo, anche attraverso interventi mirati alla crescita e alla formazione dell’intera filiera degli operatori, torna a organizzare un importante incontro dal vivo per discutere e dialogare su temi di stretta attualità e di importanza strategica per le progettualità future del settore. La valorizzazione dei beni artistici e culturali e del territorio attraverso la musica jazz, la sostenibilità, le politiche green per gli eventi culturali, e il futuro del terzo settore: saranno questi i principali argomenti che caratterizzeranno il convegno “Jazz, territorio e bellezza”, in programma presso la Casa della Musica di Parma, sabato 5 novembre, a partire dalle 10. Un’iniziativa che coinvolgerà rilevanti rappresentanti della politica culturale italiana, oltre che esperti e progettisti culturali, impegnati in un confronto di idee, best practices, politiche ecosostenibili e nuove progettualità. Obiettivo dell’incontro è porre le basi per fare della musica jazz una risorsa strategica nel processo di valorizzazione del territorio e dei beni artistici e culturali, una risorsa al passo coi tempi, attraverso una futura iniziativa nazionale coordinata da I-Jazz. Hanno confermato la propria presenza, tra gli altri: Antonio Parente, direttore Generale Spettacolo dal Vivo; Marco Magnifico, presidente FAI Italia; Michele Guerra, sindaco di Parma; Fabio Pagano, direttore del Parco archeologico dei Campi Flegrei; Simone Verde, direttore Complesso Monumentale della Pilotta; Emilio Casalini, progettista culturale, conduttore del programma “Generazione Bellezza” (Rai 3); Maricarmen Pepe, Ufficio Valorizzazione del Parco Archeologico dell’Appia Antica; Silvano Falocco, Presidente Fondazione Ecosistemi; Marco Gisotti, giornalista e divulgatore; Davide Bollati, presidente Gruppo Davines; Francesca Velani, vicepresidente di Promo PA Fondazione, direttrice di LUBEC. Saranno presenti anche alcuni organizzatori e responsabili delle attività in aree di particolare interesse artistico e paesaggistico come la Valle dei Templi di Agrigento, Matera, le Dolomiti trentine. I lavori del convegno termineranno alle 18, mentre il programma sarà impreziosito dal concerto in piano solo di Alessandro Sgobbio (alle 21.30) organizzato all’interno del Parmajazz Frontiere Festival 2022. Domenica 6 novembre, a partire dalle 10.30, I-Jazz ha organizzato un momento di confronto con i propri associati, per programmare e pensare gli interventi futuri. L’iniziativa è organizzata da I-Jazz nell’ambito del programma “Il lavoro della musica”, sostenuto dal Ministero della Cultura con i fondi del Bando per la Musica Jazz – Progetti mirati alla diffusione della musica jazzistica italiana, con la collaborazione del Comune di Parma, Casa della Musica, Associazione ParmaFrontiere. continua a leggere sul sito di riferimento

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