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Il “Sacro Sud” di Avitabile al Festival di musica sacra popolare

AttualitàIl "Sacro Sud" di Avitabile al Festival di musica sacra popolare

1 dicembre a Roma con trio strumentale al Santuario Divino Amore

Roma, 28 nov. (askanews) – Il Festival di Musica Sacra Popolare “Angeli e Pastori” il primo dicembre (S. Eligio) al Santuario della Madonna del Divino Amore a Roma presenta “Sacro Sud”, con Enzo Avitabile e Trio Strumentale. Da Marianella (Scampia) a Nazareth è il singolare percorso proposto da uno dei più importanti artisti della scena world music internazionale. Dalle invocazioni devozionali dell’area vesuviana sino alle nuove pagine scritte da Enzo Avitabile per raccontare la fede, di qualsiasi tipo. Con “Sacro Sud” Avitabile abbandona contaminazioni e “guest star” del giro world music per concentrarsi sulle proprie radici.

A Marianella Avitabile è tornato all’indomani della morte della moglie, quasi a cercare una ripartenza, un nuovo senso alla sua vita e alla carriera. “Ci ho messo cinque anni. Marianella è l’altra faccia di Scampia, la campagna e la devozione che resistono alla droga e al popolo. Devozione popolare nella culla di sant’Alfonso Maria de’ Liguori: il riferimento è al santo, certo, ma anche all’artista: da una parte c’è la sua religiosità popolare, quella delle cappelle serotine, della fede dei piccoli; dall’altra le sue canzoni, e, soprattutto, la sua polifonia”.

“Sacro Sud” è un progetto a tema religioso come “La buona novella” di De Andrè, con il “popolo che entra in chiesa per pregare, maledire, denunciare, sperare”.

Eccezionali i compagni di suono, di canto, di preghiera – e pregare, si sa, è come cantare due volte – in questo viaggio di Avitabile tra gioie (la Natività di Cristo) e sofferenze (umane) tutti insieme a resuscitare tradizioni che si credevano perdute.

“Il discorso tra sacro e profano necessitava di una cultura condivisa, una ritualità comune, non poteva cadere preda del facile esotismo, dell’ecumenismo di maniera. Emozionante, il percorso spirituale di Avitabile è in sintonia con il “Laudate hominem” con cui l’amico fragile De Andrè chiuse il suo disco “religioso”. Ma il “Sacro Sud” di Enzo Avitabile è balsamo per le orecchie anche di laici, agnostici e profani.

Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2022 promosso da Roma Capitale – Dipartimento Attività Culturali.

Il Progetto è prodotto dalla Finisterre srl in collaborazione con Parrocchia Sacra Famiglia del Divino Amore, Fondazione Musica per Roma, Caritas Diocesana di Roma. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

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