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Cento giorni di governo Meloni: “Stop a personalismi e beghe, serve lealtà per durare cinque anni”

PoliticaCento giorni di governo Meloni: “Stop a personalismi e beghe, serve lealtà per durare cinque anni”

ROMA – “Noi vogliamo unire l’Italia e garantire a tutti i cittadini, indipendentemente da dove vivono e lavorano, lo stesso diritto ad accedere ai servizi in maniera semplice e veloce”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenuta alla presentazione del progetto ‘Polis’ di Poste italiane. “Non ci sono cittadini di serie A e di serie B – garantisce la premier – ma una sola Italia con diritti e doveri uguali per tutti”.

Meloni si dice “fiera di essere qui oggi proprio nel centesimo giorno da quando sono al Governo” e alle migliaia di sindaci di Comuni sotto i 15mila abitanti concede una battuta: “Io sono arrivata a fare la presidente del Consiglio ma non sono riuscita a fare la sindaca. Una cosa così facile non è, è un impegno che non conosce pause”. Poi ribadisce le sue intenzioni, per frenare le polemiche delle ultime settimane: “Noi vogliamo dare all’Italia un Governo che duri cinque anni, che sappia guardare alla fine di quei cinque anni, che sappia che il medio periodo è quello che può dare le risposte più efficaci. La strategia è una questione di tempo”.

E per durare cinque anni, ribadisce la presidente del Consiglio, la ricetta è una sola: “Di fronte alle sfide che abbiamo davanti non c’è spazio per personalismi e piccole beghe politiche sulla pelle dei cittadini. Dobbiamo lavorare insieme con lealtà nelle differenze che abbiamo. L’Italia ha bisogno di responsabilità dalla sua classe dirigente”.
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