giovedì, 9 Maggio , 24

Rifiuti, Gualtieri: 11 proposte sui bandi per i due biodigestori

“Un passo avanti verso autonomia impiantistica” Roma, 8...

Taxi, sciopero nazionale martedì 21 maggio

Proclamato dai sindacati dopo incontri inconcludenti al...

Premierato, Meloni: riforma in punta piedi, disponibilità non colta

“Scelta politica, io ero per semi-presidenzialismo alla...

Aviaria, Andreoni: “Rischio è H5N1 nei maiali, così passaggio a uomo più facile”

Dall'Italia e dal MondoAviaria, Andreoni: “Rischio è H5N1 nei maiali, così passaggio a uomo più facile”

(Adnkronos) – “In Usa è ormai stabilito il passaggio del virus dell’influenza aviaria H5N1 dai volatili alle mucche, ma il rischio – molto temuto – è che ci possa essere un transito del virus anche nei maiali e, come abbiamo visto per altre malattie, questo faciliterebbe poi la possibilità che arrivi all’uomo. Ad oggi però, è bene chiarirlo per non generare allarmismo, non è mai stata registrata una trasmissione interumana”. Così all’Adnkronos Salute Massimo Andreoni, direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit), interviene sulla valutazione preliminare del rischio associato al patogeno – “basso ma evolve insieme al virus” – fatta dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) insieme all’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao) e alla Woah (Organizzazione mondiale della sanità animale).  

Oms-Fao-Woah hanno suggerito di “non consumare latte crudo, ma solo pastorizzato”. “Nell’animale infetto il virus oltre a trasmettersi per via naso-faringea si trova anche nel latte fresco – ricorda Andreoni raggiunto telefonicamente a Barcellona dove da domani inizia il congresso europeo Escmid, che raccoglie gli esperti di malattie infettive e microbiologia – E’ quindi è chiaro che non va consumato e serve massima attenzione degli operatori che lavorano negli allevamenti e nelle filiere”.  

Check out our other content

Check out other tags:

Most Popular Articles