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Ambasciata a Bucarest: 4 novembre al Cimitero italiano di Ghencea

AttualitàAmbasciata a Bucarest: 4 novembre al Cimitero italiano di Ghencea

Commemorazione dell’ambasciatore e addetto Difesa con min. Difesa Romania
Roma, 4 nov. (askanews) – Il 4 novembre è stata celebrata la giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate italiane in ricordo della vittoria che segnò il completamento dell’Unità d’Italia anche in Romania. A Bucarest, l’Ambasciatore d’Italia e l’Addetto per la Difesa, hanno commemorato l’evento con una cerimonia presso il Cimitero Italiano di Ghencea, alla quale hanno partecipato alcune rappresentanze tra cui Addetti militari, Autorità civili e militari romene ed italiane. Come massima Autorità era presente anche il neo Ministro della Difesa Romena, Angel Tilvar. Nel corso della cerimonia, che ha avuto inizio alle ore 11.00, sono state deposte diverse corone da parte delle più alte autorità dello Stato della Romania e delle Associazioni che rappresentano gli italiani residenti in Romania. l’Ambasciatore d’Italia Alfredo Maria Durante Mangoni e l’Addetto per la Difesa Col. Ivano Antonio Romano, hanno deposto le corone ai monumenti dei caduti, italiano e rumeno, per ricordare tutti i militari immolatisi per l’onore della Patria in Italia ed all’estero, in tempo di guerra e di pace, dei quali oltre 1700 sono sepolti in terra romena. Di questi ultimi la stragrande maggioranza sono caduti della 1^ guerra mondiale, appartenenti alla Divisione Italiana che, inquadrata nell’Armata alleata del Generale francese D’Espery, partecipò all’offensiva sul fronte macedone nel settembre 1918 e di caduti della Seconda guerra mondiale, deceduti durante i trasferimenti da e per il Fronte russo. I soldati italiani riposano vicino ai loro colleghi romeni, a testimonianza di un cammino comune iniziato nei grandi Teatri di guerra del Primo e Secondo conflitto mondiale e che prosegue nelle recenti forme di cooperazione militare nei vari Teatri operativi, con lo scopo di raggiungere, allora, i valori dell’Unità e indipendenza, oggi, attraverso una consapevole e comune strategia di sicurezza, la ricerca di una pace europea e mondiale. continua a leggere sul sito di riferimento

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