More
    HomeLavoroArrivano duemila euro di arretrati per gli insegnanti

    Arrivano duemila euro di arretrati per gli insegnanti

    Published on

    Ultimi Articoli

    Le prime pagine dei quotidiani di Mercoledì 30 Novembre 2022

    Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente...

    Le storie degli attivisti uccisi rivivono con l’hashtag #IranUsa

    ROMA – Sarah Rezaei, studentessa afghana dell’università di Teheran scomparsa lo scorso 26 ottobre,...

    50 interpreti per “Il resto del mondo è un mistero”

    Per “Affabulazione”, mercoledì 30 novembre, all’Auditorium ISS Sannino-De Cillis L’opera in musica di Piero...

    Biglietti d’oro, “La stranezza” primo al botteghino

    “Spider-Man: No Way Home” il più visto in assoluto La premiazione domani sera a Sorrento...

    ROMA – “È indispensabile tornare a sottolineare l’autorevolezza della figura del docente, riconoscendo anche economicamente il suo impegno e le sue competenze. Su questo abbiamo voluto subito dare un chiaro segnale politico: siamo riusciti a mantenere l’impegno preso con i sindacati di approvare il rinnovo del contratto e sbloccare entro Natale gli arretrati che ammonteranno a circa 2mila euro a dipendente, e conseguire gli aumenti di stipendio che ammonteranno a regime a 124 euro in più a mensilità“. Così il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, intervenuto alla Camera per un’interrogazione sulla valorizzazione del merito nell’ambito della comunità scolastica.

    LEGGI ANCHE: Scuola, c’è l’accordo ministero-sindacati: aumentano gli stipendi per gli insegnanti

    Non c’è merito senza dignità – ha aggiunto Valditara – Siamo consapevoli che si tratta solo di un primo passo per la realizzazione della scuola per il merito che stiamo costruendo con l’ascolto e il confronto collettivo. Solo attraverso una grande collaborazione la scuola può tornare ad essere un vero ascensore sociale“, ha sottolineato il ministro.

    LEGGI ANCHE: Il ministro Valditara: “Via reddito di cittadinanza ai giovani che abbandonano gli studi”

    VALDITARA: “133 MILIONI PER LIBRI SCOLASTICI A STUDENTI MENO ABBIENTI”

    Valditara ha risposto anche a una interrogazione parlamentare sulle iniziative per l’accesso alla gratuità dei libri di testo della scuola dell’obbligo nelle diverse aree del Paese: “Sono i Comuni a provvedere, attraverso le risorse statali, all’acquisto dei libri di testo per gli studenti meno abbienti delle scuole dell’obbligo e secondarie superiori. Per l’anno 2022-23 il ministero ha ripartito complessivamente 133 milioni di euro, per garantire la gratuità totale o parziale in favore degli alunni che adempiono all’obbligo scolastico. Massima attenzione del ministero su questo aspetto: l’istruzione è un diritto fondamentale”.

    “Ogni iniziativa rivolta ad incrementare le risorse destinate a rendere gratuiti i libri di testo, avrà il supporto di questo governo – ha aggiunto il ministro – E ancora maggior impegno metteremo per la revisione delle spese delle Regioni, su cui risultano esserci forti differenze e ritardi. Lavoriamo per semplificare la macchina amministrativa della scuola“.

    VALDITARA: “IL MERITO È UN VALORE DELLA NOSTRA COSTITUZIONE”

    Valditara è poi tornato sulle polemiche intorno alla denominazione scelta dal governo Meloni per il dicastero che dirige: non più ministero dell’Istruzione, ma ministero dell’Istruzione e del Merito. “Il merito è un valore fondante della nostra Carta Costituzionale – ha osservato il ministro -, connaturato all’esigenza primaria di assicurare l’eguaglianza sostanziale dei cittadini, com’è chiaramente affermato nell’articolo 34 della Costituzione. È compito della scuola, infatti, valorizzare e far emergere i talenti di ognuno, indipendentemente dalle condizioni di partenza, affinché ciascuno possa perseguire il pieno sviluppo della persona. E da questa consapevolezza che nasce la sfida del merito, che dà sostanza alla parola istruzione”.

    Per Valditara, “i dati sulla dispersione sono preoccupanti e gravi. Occorre pertanto una più incisiva flessibilità e personalizzazione dei piani di studio, che consenta di coltivare le potenzialità di tutti, e un sistema di orientamento efficace che fornisca alle famiglie e agli studenti le informazioni necessarie per effettuare scelte consapevoli”.

    Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it continua a leggere sul sito di riferimento

    Radio Kiss Kiss Radio Kiss Kiss
    Country: Italy
    Radio Monte Carlo Radio Monte Carlo
    Country: Italy
    Radio Rai 1 Radio Rai 1
    Country: Italy
    Radio Rai 2 Radio Rai 2
    Country: Italy
    Radio Rai 3 Radio Rai 3
    Country: Italy
    RDS RDS
    Country: Italy
    RTL RTL
    Country: Italy

    Altri Articoli

    Le prime pagine dei quotidiani di Mercoledì 30 Novembre 2022

    Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente...

    Le storie degli attivisti uccisi rivivono con l’hashtag #IranUsa

    ROMA – Sarah Rezaei, studentessa afghana dell’università di Teheran scomparsa lo scorso 26 ottobre,...

    50 interpreti per “Il resto del mondo è un mistero”

    Per “Affabulazione”, mercoledì 30 novembre, all’Auditorium ISS Sannino-De Cillis L’opera in musica di Piero...