More
    HomeAttualitàPiantedosi carico residuale, poster street artist 'Laika' a Roma

    Piantedosi carico residuale, poster street artist ‘Laika’ a Roma

    Published on

    Ultimi Articoli

    A Palazzo Farnese la collezione haute couture di Sylvio Giardina

    Presentazione tra arte e moda con un progetto site-specific Roma, 28 gen. (askanews) - Palazzo...

    Medvedev insulta Crosetto, lui replica: “Sciocco a me? Pensi a far finire la guerra”

    ROMA – "Se è ‘sciocco’ aiutare una nazione aggredita a difendere la sua esistenza,...

    VIDEO | Gas, Eni firma con Noc un accordo da 8 miliardi in Libia, Meloni: “Passaggio storico”

    ROMA – L’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, e l’amministratore delegato della National Oil...

    Crisi agenzia Dire, sospeso lo sciopero delle firme dopo il pagamento degli stipendi

    ROMA – Il Cdr dell’Agenzia di stampa Dire, apprezzando l’impegno mostrato dall’Azienda nel regolarizzare...

    “Atteggiamento del Governo come da programma elettorale”

    Roma, 11 nov. (askanews) – Un poster che raffigura il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, dentro uno scatolone con scritto “carichi residuali” è stato messo, la notte tra il 10 l’11 novembre, in via Urbana all’angolo con via Agostino Depretis, a pochi passi dal Viminale, a Roma. L’opera è della street artist Laika, dal titolo “Piantedosi, carico residuale”.

    In una nota si spiega che con questo poster, dal taglio ironico, l’artista attacca il ministro per le sue affermazioni nei confronti dei migranti bloccati sulle navi delle ONG al porto di Catania. “È inaccettabile che un ministro della Repubblica tratti degli esseri umani come se fossero merce. È un insulto a tutti gli uomini, le donne e i bambini che nel nostro mare hanno perso la vita. L’ultimo era un neonato di 20 giorni”, ha detto l’artista.

    “L’atteggiamento che questo Governo sta avendo nei confronti dei migranti non mi stupisce: era nel programma elettorale. Si stanno accanendo contro poche centinaia di disperati che rischiano la vita per fuggire da condizioni di povertà, guerra e mancanza di diritti umani, per sperare in un futuro migliore. I nostri politici dovrebbero andare a vedere le condizioni delle carceri libiche prima di prendere certe decisioni inumane”.

    Laika poi sottolinea: “Siamo stati impeccabili nell’accogliere più di 60.000 migranti ucraini che fuggivano dalla guerra. Queste persone cosa hanno in meno? La mia battaglia per porti e confini aperti non è iniziata oggi: purtroppo non è un problema di questa legislatura, ma tutti sappiamo che in futuro sarà sempre più dura lottare per i diritti degli esseri umani”.

    continua a leggere sul sito di riferimento

    Radio Kiss Kiss Radio Kiss Kiss
    Country: Italy
    Radio Monte Carlo Radio Monte Carlo
    Country: Italy
    Radio Rai 1 Radio Rai 1
    Country: Italy
    Radio Rai 2 Radio Rai 2
    Country: Italy
    Radio Rai 3 Radio Rai 3
    Country: Italy
    RDS RDS
    Country: Italy
    RTL RTL
    Country: Italy

    Altri Articoli

    A Palazzo Farnese la collezione haute couture di Sylvio Giardina

    Presentazione tra arte e moda con un progetto site-specific Roma, 28 gen. (askanews) - Palazzo...

    Medvedev insulta Crosetto, lui replica: “Sciocco a me? Pensi a far finire la guerra”

    ROMA – "Se è ‘sciocco’ aiutare una nazione aggredita a difendere la sua esistenza,...

    VIDEO | Gas, Eni firma con Noc un accordo da 8 miliardi in Libia, Meloni: “Passaggio storico”

    ROMA – L’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, e l’amministratore delegato della National Oil...