More
    HomeLavoroProfessore aggredito a Bari, la pedagogista: “Non meravigliamoci, è come la violenza...

    Professore aggredito a Bari, la pedagogista: “Non meravigliamoci, è come la violenza nei confronti dei medici del Pronto soccorso”

    Published on

    Ultimi Articoli

    Pd spaccato sul manifesto, sul congresso irrompe rischio scissione

    La sinistra archivia il Lingotto, Gori: potrei lasciare Roma, 2 dic. (askanews) - Dopo due...

    Ok Ue al Piano strategico di politica agricola comune sull’Italia

    Fondi Ue per 26,6 mld e nazionali da 8,5 mld di euro per 2023-27 Bruxelles,...

    Pd, E. Schlein: percorso collettivo, non credo a rischi scissione

    Distanze emergeranno ma con Bonaccini ho un ottimo rapporto Roma, 2 dic. (askanews) - "Domenica...

    Med Dialogues: al Mediterraneo serve stabilità, pesano Ucraina e Iran

    Al forum annuale le proposte per ridare priorità strategica all'area Roma, 2 dic. (askanews) -...

    “La questione della violenza verso i rappresentanti istituzionali, non solo a scuola, è una pratica diffusa, dalle aggressioni ai medici del pronto soccorso a quelle nei confronti dei controllori sugli autobus. La gente usa la violenza come risposta al richiamo alle regole”. A dirlo è Vincenza Palmieri, presidente dell’Istituto nazionale di pedagogia familiare (Inpef) e psicologa forense, commentando alla Dire l’aggressione di un professore dell’istituto tecnico ‘Ettore Majorana’ di Bari da parte del padre di una studentessa cui il professore aveva messo una nota. “Ci meravigliamo quando questi episodi accadono a scuola perché dovrebbe essere il luogo dell’educazione. Ma la scuola- evidenzia Palmieri- è lo specchio della società”.

    “L’aggressione è un fatto ingiustificabile- continua l’esperta- dobbiamo però riconoscere che oggi la scuola non è più solo un’agenzia educativa, ma è un luogo dove avvengono abusi diagnostici, dove il diritto all’apprendimento non è riconosciuto e non è attuato. La scuola non è più un luogo sacro, al pari di altri contesti ha perso la sua funzione educante là dove al centro dell’educazione c’è il rispetto reciproco”.

    Per invertire questa situazione “si dovrebbero rivedere i programmi scolastici- dice Palmieri- e l’organizzazione della società tutta. Se a scuola tornassimo a insegnare educazione civica, nel senso di ‘buona educazione’, se tornassimo a insegnare il rispetto delle norme e se si studiassero di più i diritti umani, probabilmente la funzione educante della scuola sarebbe ristabilita. E in un luogo così- conclude Palmieri- daremmo ai ragazzi dei modelli diversi, credibili, ripuliti da ingerenze esterne”.

    Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

    L’articolo Professore aggredito a Bari, la pedagogista: “Non meravigliamoci, è come la violenza nei confronti dei medici del Pronto soccorso” proviene da Ragionieri e previdenza.

    continua a leggere sul sito di riferimento

    Radio Kiss Kiss Radio Kiss Kiss
    Country: Italy
    Radio Monte Carlo Radio Monte Carlo
    Country: Italy
    Radio Rai 1 Radio Rai 1
    Country: Italy
    Radio Rai 2 Radio Rai 2
    Country: Italy
    Radio Rai 3 Radio Rai 3
    Country: Italy
    RDS RDS
    Country: Italy
    RTL RTL
    Country: Italy

    Altri Articoli

    Pd spaccato sul manifesto, sul congresso irrompe rischio scissione

    La sinistra archivia il Lingotto, Gori: potrei lasciare Roma, 2 dic. (askanews) - Dopo due...

    Ok Ue al Piano strategico di politica agricola comune sull’Italia

    Fondi Ue per 26,6 mld e nazionali da 8,5 mld di euro per 2023-27 Bruxelles,...

    Pd, E. Schlein: percorso collettivo, non credo a rischi scissione

    Distanze emergeranno ma con Bonaccini ho un ottimo rapporto Roma, 2 dic. (askanews) - "Domenica...