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    “Rocche di Romagna” marchio collettivo del Consorzio per Sangiovese

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    Identifica i Romagna Sangiovese prodotti nelle 16 sottozone
    Milano, 20 set. (askanews) – Un mosaico di Sangiovese: il Consorzio Vini di Romagna ha ufficialmente presentato “Rocche di Romagna”, il nuovo marchio collettivo europeo che identifica i Romagna Sangiovese prodotti nelle 16 sottozone Serra, Brisighella, Marzeno, Modigliana, Oriolo, Castrocaro, Predappio, Meldola, Bertinoro, Cesena, Mercato Saraceno, Longiano, Imola, Coriano, San Clemente e Verucchio. La presentazione, svoltasi a Rocca delle Caminate a Meldola (Forlì), ha visto la presenza dei rappresentanti delle Istituzioni regionali e dei Comuni del territorio, e ha avuto come madrina la giornalista statunitense Kerin O’Keefe. “L’obiettivo del marchio è dare un impulso alla conoscenza dell’identità molteplice del Sangiovese nella nostra area e stimolare curiosità per le produzioni di sottozona, che sono in assoluto quelle dall’impronta più fortemente territoriale” ha dichiarato il Presidente del Consorzio, Ruenza Santandrea, aggiungendo che “vogliamo incentivare il consumatore così come i consociati alla ricerca di espressioni sempre più autentiche del Sangiovese, formidabile interprete dei suoli in cui cresce”. “Il marchio darà visibilità ai Sangiovese di Romagna sui mercati internazionali – ha commentato O’Keefe, critica di vino e fondatrice di kerinokeefe.com – mandando un chiaro messaggio in merito all’importanza di riconoscere le varie espressioni del territorio e mettendo in luce la serietà dei produttori”. Il Consorzio, ha ricordato che il progetto sottozone è nato con l’autorizzazione del disciplinare di produzione Doc “Romagna” del 2011, che istituì la nascita di 12 territori (le sottozone, appunto) rivendicabili in etichetta dei Sangiovesi (anche nella versione riserva) prodotti in ottemperanza a regole più restrittive e rigide e che raggiungano parametri chimico-fisici e qualitativi più impegnativi, secondo il dettato del rispettivo allegato di sottozona. Sulla scia delle prime, hanno ottenuto quest’anno approvazione ministeriale ulteriori quattro sottozone (Imola, Coriano, San Clemente e Verucchio) che al pari delle altre vedono all’interno del manuale la declinazione del marchio con il nome specifico. L’uso della menzione di sottozona per i Romagna Sangiovese è riservato a vini per almeno il 95% da vitigno sangiovese. continua a leggere sul sito di riferimento

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