More
    HomePrimo PianoSpreco alimentare: italiani consapevoli ma solo 43% conosce reale entità

    Spreco alimentare: italiani consapevoli ma solo 43% conosce reale entità

    Published on

    Ultimi Articoli

    A Gigi D’Alessio premio Napoli città della musica: sono onorato

    Sindaco Manfredi: riconoscimento assolutamente meritato Napoli, 6 ott. (askanews) - Gigi D'Alessio ha...

    Turismo, 100mila persone in vacanza: i dati di Tantosvago

    Fatturato di 25 milioni di euro, con la soluzione Sva.GO Roma, 6 ott....

    Italia propone tetto “dinamico” su gas,a Praga la Ue lavora a intesa

    Draghi avverte: "Affrontiamo crisi insieme o perdiamo unità europea" Praga, 6 ott. (askanews)...

    Meloni assicura: governo di alto profilo. Ma resta nodo tecnici e Mef

    Contatti nei giorni scorsi con il Colle. Ricucito strappo con Draghi su Pnrr ...

    Babaco-Bva Doxa: quasi 6 su 10 hanno sprecato cibo in ultimo mese a casa
    Milano, 14 set. (askanews) – Gli italiani a parole sono consapevoli del problema dello spreco alimentare ma nei fatti fanno molta fatica a coglierne la reale gravità. Secondo una ricerca Bva-Doxa per Babaco Market la quasi totalità – il 96% – dichiara di avere una chiara percezione del problema, ma solo il 43% ne conosce l’entità. In coerenza con questi dati, un quarto degli italiani non è a conoscenza dell’impatto dello spreco alimentare sul cambiamento climatico. Epppure, dati Fao alla mano, a livello mondiale, viene perso o sprecato circa il 30% del cibo all’anno, causando ben il 10% delle emissioni di gas serra. Ora in vista della Giornata internazionale della consapevolezza sugli sprechi e le perdite alimentari del 29 settembre, questa ricerca commissionata da Babaco Market, il delivery di frutta e verdura che combatte lo spreco dal campo al mercato, offre una fotografia dei nostri connazionali alle prese col consumo di frutta e verdura, sul podio dei cibi più sprecati, e il loro impegno nella lotta allo spreco. In Italia oltre il 60% delle persone dichiara di amare la frutta e la verdura fresca e il 66% consuma frutta fresca tutti i giorni perchè quasi uno su due (46%), è consapevole dei benefici per la salute. In questi acquisti gli italiani sono guidati prima di tutto dalla provenienza dei prodotti, locale/italiana (37% dei rispondenti), poi dal prezzo conveniente che di questi tempi è una leva sensibile (22%) e infine dal buon gusto (20%). Un segnale di apertura verso la sostenibilità arriva dalla scelta dei canali di acquisto con circa il 19% degli intervistati che usa siti/app specializzate nella vendita di prodotti ortofrutticoli almeno una volta al mese. L’obiettivo dell’Onu di dimezzare gli sprechi alimentari entro il 2030 sia a livello di vendita al dettaglio (negozi, supermercati, etc) sia a livello consumatori (spreco alimentare domestico) è stato giudicato importante per quasi tutta la popolazione (97%) con l’88% dei rispondenti che lo reputano fondamentale tuttavia solo quattro persone su 10 considerano certamente realizzabile l’obiettivo dell’Onu e uno su cinque crede che non sarà raggiunto. Pertanto, l’informazione e l’attenzione in questo contesto si rivelano essere determinanti per incoraggiare gli italiani a contrastare lo spreco alimentare nella propria vita quotidiana. In ambiente domestico, quasi un quarto dei rispondenti ammette di sprecare cibo per la scarsa attenzione e, nonostante la volontà generale sia quella di non buttare quasi mai nulla, il 57% ha riscontrato almeno un episodio di spreco alimentare domestico nell’ultimo mese. In Italia, tra le maggiori cause del fenomeno c’è una scarsa attenzione a consumare gli alimenti prima che scadano o si deteriorino (54%), una conservazione poco adeguata dei prodotti nei punti vendita (33%), il fatto che si comprino troppi alimenti (21%) o in formati troppo grandi (19%) e, infine, perché si tende a cucinare cibo in eccesso (9%). Gli alimenti che finiscono più spesso nel cestino sono la verdura (47%) e la frutta (41%). Seguono più distanziati il pane fresco (29%), i latticini (24%) e cipolle, aglio e tuberi (22%). Al contrario, tra le principali azioni anti-spreco attuabili, l’indagine Babaco Market-BVA Doxa annovera il porzionamento e il congelamento del cibo (46%), dare priorità ai cibi prossimi alla scadenza (38%), acquistare prodotti durevoli/a lunga conservazione (37%), acquistare formati più piccoli (30%), l’adozione di un menù settimanale (25%) e l’acquisto su siti specializzati vs anti-spreco (8%). C’è inoltre interesse nei confronti dell’acquisto online di frutta e verdura esteticamente imperfetta, e in grado di supportare il made in Italy, per contribuire all’anti-spreco: il 50% dei rispondenti è molto attratto da questa possibilità, con un voto medio di 7,1 (scala 1-10). continua a leggere sul sito di riferimento

    Radio Kiss Kiss Radio Kiss Kiss
    Country: Italy
    Radio Monte Carlo Radio Monte Carlo
    Country: Italy
    Radio Rai 1 Radio Rai 1
    Country: Italy
    Radio Rai 2 Radio Rai 2
    Country: Italy
    Radio Rai 3 Radio Rai 3
    Country: Italy
    RDS RDS
    Country: Italy
    RTL RTL
    Country: Italy

    Altri Articoli

    A Gigi D’Alessio premio Napoli città della musica: sono onorato

    Sindaco Manfredi: riconoscimento assolutamente meritato Napoli, 6 ott. (askanews) - Gigi D'Alessio ha...

    Turismo, 100mila persone in vacanza: i dati di Tantosvago

    Fatturato di 25 milioni di euro, con la soluzione Sva.GO Roma, 6 ott....

    Italia propone tetto “dinamico” su gas,a Praga la Ue lavora a intesa

    Draghi avverte: "Affrontiamo crisi insieme o perdiamo unità europea" Praga, 6 ott. (askanews)...