NEGOZIATI RINVIATI, CONTINUA L’ATTACCO RUSSO
Continua l’offensiva delle forze russe sulle città ucraine. Quasi capitolata Kherson nel sud del Paese, colpita l’università a Kharkiv e ancora bombe su Kiev. Aumenta il numero di vittime tra i civili, oltre duemila secondo gli ucraini che annunciano anche un attentato sventato contro il presidente Zelensky. Tiene la resistenza ucraina: Kiev rivendica di aver abbattuto 30 aerei, 31 elicotteri e oltre 200 carri armati russi. Nonostante le bombe si lavora comunque ancora ad una soluzione negoziale. Le delegazioni dei due Paesi, secondo il Cremlino, dovrebbero incontrarsi di nuovo. Nel frattempo Biden chiude lo spazio aereo alla Russia, mentre la Nato starebbe valutando l’ipotesi di una no-fly zone sui cieli dell’Ucraina.
COMMISSIONE UE, IMPATTO NEGATIVO DELLA GUERRA SULL’ECONOMIA
La Commissione europea prevede che la guerra in Ucraina avra’ “un impatto negativo sulle prospettive di crescita” dell’Unione. Bruxelles raccomanda ai Paesi europei altamente indebitati di “iniziare una graduale riduzione dei debiti, avviando un risanamento dal 2023” ma “al netto del contributo del recovery fund e altri sostegni Ue”. La Commissione sottolinea inoltre la necessita’ di un forte coordinamento delle politiche economiche e fiscali e di adattare le politiche di bilancio in risposta a circostanze in rapido mutamento. Le linee guida saranno adeguate agli sviluppi economici secondo le necessita’ che si presenteranno.
FRANCO: CRESCITA AL 6,6% NEL 2021, MA NON BASTA
La recessione indotta dalla pandemia nel 2020 ha tolto all’Italia nove punti di prodotto interno lordo. Lo scorso anno c’è stata una crescita superiore alle attese, sottolinea il ministro dell’Economia Daniele Franco, “abbiamo recuperato il 6,6% del pil, ma non siamo ancora tornati al punto di partenza”. Il Piano nazionale di ripresa e resilienza rivestira’ un ruolo fondamentale e la transizione ecologica imporrà “una profonda revisione del modo di produrre, consumare e viaggiare”, a partire dalle fonti energetiche. Per quanto riguarda le ricadute economiche di quest’anno, l’inflazione continua a correre e la guerra in Ucraina rende il quadro sempre più incerto e complesso.
COVID, ISS-ISTAT: MORTALITA’ DIMINUISCE CON LA VACCINAZIONE
Dall’inizio pandemia a gennaio 2022 l’eccesso di mortalità totale, rispetto alla media tra il 2015 e il 2019, è stato di 178mila decessi. E’ quanto emerge dal rapporto congiunto dell’Istat e dell’Istituto Superiore di Sanità sull’impatto dell’epidemia sulla mortalità totale. Secondo lo studio, con il progredire della campagna di vaccinazione, la mortalità è significativamente diminuita a partire dalla 20esima settimana del 2021: l’82% circa dei decessi nel 2021 è avvenuto nel primo quadrimestre.
PARLAMENTARI IN PREGHIERA E DIGIUNO PER LA PACE
Una veglia di preghiera per l’Ucraina. Nel giorno del digiuno indetto da papa Francesco, oltre un centinaio di parlamentari di tutti gli schieramenti si sono ritrovati nella chiesa di San Gregorio a due passi da Montecitorio. A celebrare, monsignor Edgar Pena Parra, sostituto agli Affari generali della segreteria di Stato vaticana. Tra i presenti il leader della lega Matteo Salvini, il vicepresidente della Camera Ettore Rosato, il promotore dell’iniziativa Maurizio Lupi, Maria Elena Boschi e la ministra per gli Affari regionali Mariastella Gelmini. “Come credenti dobbiamo pregare ma come politici dobbiamo agire”, dice Pier Ferdinando Casini.

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L’articolo Tg Politico Parlamentare, edizione del 2 marzo 2022 proviene da Ragionieri e previdenza.

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