FIRENZE – Un conto corrente che faccia da fondo per continuare a protestare, per sostenere la lotta. Una cassa della resistenza, come l’hanno chiamata i lavoratori della Gkn, che dal 9 luglio continuano a presidiare lo stabilimento di Campi Bisenzio.

LEGGI ANCHE: In migliaia alla manifestazione dei lavoratori della Gkn a Firenze: la mobilitazione va avanti

“Abbiamo aperto un conto della cassa di resistenza dei lavoratori Gkn, con un iban per eventuali versamenti-donazioni. L’abbiamo fatto in collaborazione con la Mag, cooperativa mutualistica finanziaria e autogestita de La Comunità delle Piagge”, nella Banca Etica di Firenze, spiega il collettivo di fabbrica pubblicando un post su Facebook.

LEGGI ANCHE: Adelmo Cervi al fianco dei lavoratori Gkn: “Unità e partecipazione contro il potere delle multinazionali”

“Abbiamo atteso a fare questo passo. Il pericolo era che nella concitazione dei primi giorni, troppi intendessero la donazione alla cassa di resistenza come un atto di beneficenza. O peggio come un segno di difficoltà dell’assemblea permanente. Il presidio invece era ed è forte e organizzato”. Per questo “non ci poniamo l’obiettivo di raccogliere fondi tanto per raccoglierli. La cassa di resistenza è strettamente legata alle finalità della lotta. Con il crescere della cassa, valuteremo se ci saranno le condizioni e la chiarezza per procedere con forme di mutualismo operaio che ci permettano di avere ulteriore capacità di resistere nel tempo. Questa però è una discussione tutta da sviluppare”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

L’articolo Gkn, i lavoratori aprono un conto corrente: “È la cassa per la resistenza” proviene da Ragionieri e previdenza.

continua a leggere sul sito di riferimento

fonte notizia:: https://www.ragionierieprevidenza.it/?p=35975