BOLOGNA – Il fucile d’assalto e il lanciagranate che imbracciavano in un videoclip con musica rap che avevano prodotto avevano spaventato gli abitanti di Castel del Rio, in provincia di Bologna, che riconoscendo nella location del filmato il loro paese avevano allertato i Carabinieri della locale stazione. Le armi, in realtà, erano delle repliche da ‘Softair’, ma essendo prive di tappo rosso erano identiche a quelle originali: per questo motivo tre giovani- due incensurati e uno con precedenti di Polizia, e tutti maggiorenni- sono stati denunciati per procurato allarme, anche se ai militari che chiedevano spiegazioni hanno subito detto “abbiamo fatto un’idiozia”, riconoscendo quindi di aver sbagliato.

Nel video, spiegano i militari, i tre “saltavano e ballavano imbracciando un fucile d’assalto e un lanciagranate”, e quando lo hanno diffuso sui social network gli abitanti di Castel del Rio si sono ovviamente allarmati. Nonostante l’utilizzo dei passamontagna per nascondersi il volto e simulare dei terroristi, i tre ‘ballerini’ “sono stati rintracciati dai Carabinieri e sottoposti a una perquisizione domiciliare, che ha permesso di recuperare le armi utilizzate per produrre il filmato e accertare che si trattava di repliche da ‘Softair’ sprovviste del tappo rosso”.

LEGGI ANCHE: A Bologna i riders portano il 730: ecco l’idea di Acli

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

L’articolo Finte armi nel videoclip spaventano i concittadini: denunciati tre rapper a Bologna proviene da Ragionieri e previdenza.

fonte notizia:: https://www.ragionierieprevidenza.it/?p=20808