ROMA – Mancando l’unanimità dei capigruppo, la mozione ex art. 58 (ovvero da inserire per motivi di urgenza nell’ordine dei lavori già esistente) presentata dalla Lista civica Calenda sulla verifica della compatibilità istituzionale dell’ex sindaca Virginia Raggi con il ruolo di presidente della commissione speciale Expo 2030 a causa della presunta diffusione di contenuti di propaganda filorussa, non potrà essere discussa oggi in Assemblea capitolina.

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“Il carattere d’urgenza per la maggioranza non è chiarire la posizione della Raggi sull’aggressione russa all’Ucraina”, ha commentato all’agenzia Dire la capogruppo della Lista Calenda in Campidoglio, Flavia De Gregorio. “Probabilmente ritengono che possa essere un buon rappresentante per Roma e l’Italia nella corsa all’Expo 2030”, ha concluso.

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