BARI – “Stiamo ragionando anche sull’ipotesi di stringere ulteriormente le misure rispetto a quelle previste dal governo nella zona rossa”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano intervenendo in videoconferenza all’inaugurazione dell’anno giudiziario del Tar Puglia.”Ci stiamo ragionando perché quei poteri ex articolo 32 esistono ed esiste la possibilità di incrementare le attività umane a distanza”, ha continuando spiegando che “in questi giorni noi siamo in zona rossa e non stiamo utilizzando ancora e fino in fondo, per tutte le aziende e per tutte le Pubbliche amministrazioni il cosiddetto smart working e continuiamo ad avere, ieri per esempio, il massimo picco pandemico della storia pugliese: più di 2000 contagiati in un solo giorno”.

“Fino a luglio, nella prima fase della pandemia, avevamo avuto non più di 2000-2500 contagiati in tutto. Oggi li abbiamo in un solo giorno, praticamente e ciò nonostante, si riesce con il potenziamento della struttura sanitaria ospedaliera, a gestire anche situazioni che sarebbero state pazzesche anche solo da concepire qualche mese fa”. “Ovviamente – ha precisato Emiliano – abbiamo il limite della disponibilità di professionisti perché purtroppo gli anestesisti-rianimatori sono in numero limitato al mondo, per quanto stiamo provando a prenderli da altre parti del mondo, questa cosa non è semplicissima da realizzare”.

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