Di Federica Nannetti

BOLOGNA – Da Gaziantep, al confine tra Siria e Turchia, fino a Manchester per ritrovare la propria mamma. Un viaggio di 8.000 chilometri, quello di Amal, che domani farà tappa anche a Bologna, al parco della Montagnola. Un girovagare che è diventato un festival: “The walk-il cammino”.

Amal è (anche) una marionetta gigante di tre metri e mezzo, e dal 27 luglio ha iniziato un percorso che la porterà a toccare anche otto Paesi europei nel nome della tutela dei diritti umani e dell’infanzia, dell’accoglienza, della cultura delle diversità, del clima e dell’educazione. E, infatti, porta in giro la storia di una bambina rifugiata di nove anni, di origini siriane, il cui nome, Amal appunto, in arabo significa ‘speranza’. Ma, allo stesso tempo, è anche il simbolo di oltre 34 milioni di minori rifugiati e sfollati, molti dei quali separati dalle rispettive famiglie. Una finzione che sa molto di realtà.

Dopo essere già stata in Grecia e, in Italia, a Napoli e a Roma accolta da papa Francesco, solo per citare alcune mete, domani alle 10 a Bologna sarà la protagonista di un percorso in compagnia degli studenti di alcune scuole della città. Tra i tanti momenti che caratterizzeranno la giornata ce n’è forse uno ancor più significativo degli altri che, nell’intento degli organizzatori, vuole rappresentare il dono della città alla piccola rifugiata.

Come suggerito dal direttore artistico, Amir Nizar Zuabi, “si è immaginato qualcosa di onesto e semplice, ma dal valore altrettanto simbolico e comunicativo”. Verrà regalata ad Amal la Carta dei diritti dei bambini all’arte e alla cultura, 18 articoli tradotti in 27 lingue per affermare il diritto a una cittadinanza attiva. Una versione in grande formato che verrà letta insieme ai bambini e alle bambine presenti.

Il tour bolognese continuerà nel pomeriggio con una sosta alle 17.30 allo stadio Dall’Ara con i bambini della scuola Bologna calcio, il tutto in collaborazione con Emergency. Arrivata in Italia il 7 settembre, Amal vi rimarrà fino al 19, per poi proseguire verso Francia, Belgio, Germania e infine fermarsi in Inghilterra il 3 novembre. Tutti gli eventi sono gratuiti e organizzati in collaborazione con gli enti locali: a Bologna da Assitej Italia, La Baracca – Testoni Ragazzi, Compagnia Teatro dell’Argine.

“Nulla più dell’arte riesce a smaterializzare i confini e a suscitare empatia- ribadiscono Roberto Roberto e Ludovica Tinghi, produttori italiani di The Walk- la piccola Amal è una bimba senza madre ed è in fuga da una guerra: la sua fragilità è evidente, la sua carica vitale, inestimabile. Amal rappresenta milioni di bambine e bambine rifugiati del mondo: come non accogliere a braccia aperte tutte le Amal del mondo?”.

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L’articolo A Bologna arriva Amal, marionetta itinerante che rappresenta 34 milioni di bambini rifugiati proviene da Ragionieri e previdenza.

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